Per lo sviluppo e la diffusione del calcio giovanile e di nuovi sport al coperto “USD FISSIRAGA” intende coinvolgere il maggior numero di appassionati che condividano gli scopi e le finalità di quanto proposto, con l’intento di sensibilizzare così anche Enti e Amministrazioni Pubbliche verso sistemi che favoriscano la pratica dell’attività sportiva.
Il progetto
La proposta di costituzione di una nuova realtà sportiva, nasce da alcune persone che hanno maturato, nel corsi degli anni, diverse esperienze sportive, sia in ambito calcistico, sia in altri campi. L’intento è di avere un gruppo che possa garantire continuità nel tempo a un progetto sportivo formativo giovanile. Questa idea nasce dalla consapevolezza che ci sono tanti possibili destinatari che attendono un progetto sportivo concepito a loro misura, che li aiuti a crescere come individui, come cittadini e come atleti. Gli obiettivi puramente agonistici e selettivi non rientrano fra quelli fondamentali della società.
Destinatari del progetto
Il progetto sportivo - educativo in quanto tale è particolarmente rivolto sia in ambito maschile che femminile nella fascia di età tra i 6 ed i 17 anni.

Nuova concezione di società sportiva
Non sempre si hanno le idee chiare quando si parla di attività sportiva. Molti chiamano società sportiva un contenitore di squadre, che agiscono ognuna per conto proprio, dirette da un dirigente, sostenute magari da uno sponsor e che hanno come unico scopo un campionato da giocare. Capita spesso che le varie squadre, che appartengono alla stessa associazione, non si conoscano neppure. 
Tuttavia una società sportiva deve essere un’unica grande squadra, formata da persone che cooperano per scopi comuni e che hanno la stessa visione dello sport, visto come un’attività non fine a se stessa ma come un mezzo di crescita e di sviluppo personale e sociale. 
Un’associazione sportiva così impostata è più attenta alle persone che ai giocatori, ai gruppi che alle squadre, al percorso educativo che al campionato ed ai risultati, alla società che alla disciplina sportiva.  Le persone che progettano un'attività sportivo-educativa fanno compiere un salto di qualità ad una società che si propone come luogo di “umanità” e di esperienza sociale.
Finalità, obiettivi formativi e scelta dei metodi
Un obiettivo importante da raggiungere, per chi si occupa di sport giovanile, è la capacità di adottare dei metodi d’insegnamento che facciano della ricerca della performance non uno scopo in sé, ma la conseguenza di uno sviluppo equilibrato della persona. Per tale motivo in una società sportiva improntata sullo sport educativo non trovano posto la selezione, l’agonismo esasperato e la ricerca spasmodica del risultato immediato. Uno sport fine a se stesso, dove la classifica e il risultato sono la cosa più importante, fornisce ai ragazzi deboli motivazioni momentanee e non una passione duratura. La differenza fra uno sport che ha per obiettivo esclusivamente il risultato visto come vittoria e uno sport che mira a far crescere e a formare sta proprio nelle modalità con cui lo si affronta, nei sistemi con cui lo si organizza e nei metodi d’insegnamento che si adottano. L’attività motoria infatti è ritenuta, pedagogicamente, uno strumento fondamentale per lo sviluppo della personalità e delle capacità di apprendimento.
Lo sport un’occasione educativa
In particolare il gioco di squadra con la palla, è considerato il mezzo didatticamente e metodologicamente ideale per lo sviluppo delle capacità motorie. La pratica continua di uno sport di squadra, con un approccio educativo, è in grado di sviluppare capacità emotivo - affettive, quali perseveranza, auto stima, autonomia, consapevolezza delle proprie responsabilità, assunzione d’impegni, disponibilità allo sforzo, organizzazione di un sistema di valori e capacità socio-relazionali, quali il rispetto delle regole, comunicazione, collaborazione, cooperazione, relazione di aiuto, capacità di lavorare in gruppo, tolleranza, capacità di accettare le decisioni altrui.
In particolare si vuole proporre un’attività sportiva in grado di stimolare attraverso il gioco questi “valori” arrivando all’accettazione non drammatica della sconfitta, alla vittoria come verifica delle proprie capacità e, non come momento di supremazia sull’avversario, educando quindi i giovani alla competitività, vista come “prova con gli altri” per progredire, divertirsi e giocare e non come “lotta contro gli altri” per vincere e dominare. Di fronte a questi valori, l’acquisizione di abilità tecniche e capacità fisiche non passano però in secondo piano ma sono lo strumento fondamentale per mezzo del quale la pratica sportiva contribuisce attivamente a formare i giovani.
Per meglio usufruire delle potenzialità educative dello sport, dobbiamo essere in grado di permettere ai giovani di sviluppare le capacità sportive al massimo delle loro possibilità, perché anche la competizione e l’agonismo racchiudono in se dei valori positivi quali la tendenza al miglioramento, lo sforzo volitivo, la determinazione e la cooperazione.
Si cercherà di assecondare i giovani nella crescita sportiva, partecipando a campionati consoni al loro livello e dove si concretizzeranno le possibilità anche di partecipare a campionati di categoria che possano accrescere nell’atleta nuove esperienze di gioco.
Ci sembra doveroso sottolineare che si cercherà sempre di competere al massimo delle proprie possibilità, ma il campionato sarà una delle attività che saranno proposte, e non l'unico motivo di aggregazione.
Caratteristiche degli operatori sportivi
Perché l'occasione sportiva si concretizzi, occorre l'intervento intenzionale e intelligente dell'operatore.
Tutti i dirigenti, i tecnici ed i genitori devono aver presente che la pratica sportiva può rappresentare una preziosa esperienza formativa, se non si vuole perdere un’importante occasione per educare. E’ necessario a questo punto precisare che sarà molto importante avere delle persone preparate in grado di insegnare molto bene le diverse discipline sportive. La competenza degli allenatori consentirà ai ragazzi di apprendere e il sentirsi capaci sarà una delle motivazione per continuare a praticare questo sport a lungo.
Crediamo che la continuità nel tempo di questo progetto possa essere garantito da quegli ex giocatori, che hanno trovato la propria realizzazione umana e sportiva proprio tramite l’esperienza agonistica, ed intendano mettere a disposizione degli altri, dei più giovani, il loro tempo, la loro competenza e le loro capacità.
In una società sportiva dove gli adulti si interessano della promozione umana, della crescita dei giovani, il livello di gioco, la categoria, la classifica, sono solo indicatori della qualità tecnica dei giocatori, ma non della qualità delle persone che vi operano.  
 
volontieri